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Lean. Come implementarlo?

Ques­ta doman­da è pos­ta dagli impren­di­tori nel set­tore indus­tri­ale, che pro­ducono beni mate­ri­ali. Tut­tavia, la rispos­ta a ques­ta doman­da sarà van­tag­giosa anche per il set­tore dei servizi, l’IT e i prog­et­ti sociali.

Il Lean Man­age­ment (noto anche come metodolo­gia di pro­duzione snel­la”), insieme alla filosofia Kaizen e ad altri stru­men­ti di ges­tione, può essere imple­men­ta­to in qual­si­asi azien­da e proces­so. Dopo­tut­to, tut­to può essere ottimiz­za­to. È un modo di pen­sare e di lavo­rare pro­dut­ti­vo, non solo una tat­ti­ca com­pos­ta da diver­si algoritmi.

La pro­duzione snel­la è

Ci sono molti sinon­i­mi: pro­duzione snel­la, ges­tione snel­la, pen­siero snel­lo… persi­no trasfor­mazione snel­la. Il pen­siero e la trasfor­mazione (in inglese, il ter­mine trasfor­mazione” può definire adeguata­mente la metodolo­gia snel­la) ser­vono sia come filosofia che come teo­ria del­la ges­tione azien­dale, men­tre la pro­duzione e la ges­tione agis­cono come pratica.

Le parole riflet­tono l’idea, pro­prio come la pro­duzione just in time,” imple­men­ta­ta alla Toy­ota come il pri­mo esem­pio nel­la sto­ria del­la metodolo­gia snel­la e del miglio­ra­men­to con­tin­uo nel­l’assem­blag­gio delle auto. Tai­ichi Ohno è sta­to l’ingeg­nere che ha svilup­pa­to i prin­cipi del­la pro­duzione snel­la dopo la Sec­on­da Guer­ra Mondiale.

I suoi principi:

  • elim­i­nazione degli sprechi;
  • empow­er­ment dei dipendenti;
  • riduzione dei liv­el­li di inventario;
  • aumen­to del­la produttività.
Men­tre Hen­ry Ford trat­tene­va risorse in atte­sa del­la doman­da” sul­la sua lin­ea di pro­duzione, Toy­ota ha costru­ito part­ner­ship con i for­n­i­tori e ha prodot­to veicoli in modo effi­cace su richiesta.
Molti start­up indus­tri­ali iniziano imme­di­ata­mente con la trasfor­mazione, uti­liz­zan­do meto­di e stru­men­ti dal momen­to dell’avvio del­la pro­duzione fino all’ul­ti­ma fase del servizio cli­en­ti. Un’at­tiv­ità che è in fun­zione da anni può anche cam­biare da un modo” vec­chio a un nuo­vo modo di pen­sare, anche se questo richiede per­se­ver­an­za e pazien­za da parte del­la ges­tione. Un tale per­cor­so è più van­tag­gioso a lun­go termine.

È notev­ole come il sis­tema di pro­duzione snel­la cam­bi la ger­ar­chia all’in­ter­no del­la strut­tura azien­dale. Piut­tosto che man­ag­er e per­son­ale, for­ma una comu­nità di dipen­den­ti mul­ti­fun­zion­ali. Tutte le risorse del­l’azien­da, com­p­rese le risorse umane, sono uti­liz­zate al mas­si­mo; tut­ti pos­sono pro­porre miglio­ra­men­ti, tut­ti han­no l’op­por­tu­nità di testare le pro­prie idee nel­la prat­i­ca, e tut­ti sono respon­s­abili del risul­ta­to finale. Ques­ta flessibil­ità con­sente aggius­ta­men­ti imme­diati, rispon­den­do così alle richi­este dei con­suma­tori, alle azioni impreved­i­bili dei con­cor­ren­ti e alle flut­tuazioni di mercato.

Che cos’è il Lean Management

In un’in­ter­pre­tazione sem­pli­fi­ca­ta, il Lean o la pro­duzione snel­la è una metodolo­gia per la ges­tione dei prog­et­ti all’in­ter­no di un’azien­da, che elim­i­na tut­ti gli osta­coli alla pro­duzione. Il tem­po e le risorse spre­cati rov­inano il risul­ta­to. Se un proces­so può essere reso più veloce, migliore e più eco­nom­i­co – deve essere fat­to immediatamente.

La revi­sione degli algo­rit­mi di lavoro avviene in due fasi:

  1. Anal­isi. Per com­pren­dere quan­to bene fun­zioni l’at­tuale frame­work del­l’azien­da, anal­iz­za tut­ti i pro­ces­si e crea un dia­gram­ma. Gli script del call cen­ter, gli algo­rit­mi di accettazione delle domande, la logis­ti­ca, la ges­tione dei resi in un negozio online; gli script di assis­ten­za tec­ni­ca, l’e­lab­o­razione delle richi­este in un bug track­er, il rilas­cio di aggior­na­men­ti in un’azien­da IT. Doc­u­men­ta l’in­tero ordine delle azioni, iden­ti­fi­ca i pun­ti deboli sia autono­ma­mente che uti­liz­zan­do soft­ware (qual­si­asi soft­ware per visu­al­iz­zare algo­rit­mi, col­li di bot­tiglia, risorse e tempo).
  2. Imple­mentare cam­bi­a­men­ti. Dopo aver iden­ti­fi­ca­to le vul­ner­a­bil­ità: prob­le­mi di coor­di­na­men­to del lavoro, man­can­za di risorse o pro­ces­si buro­crati­ci obso­leti – pro­poni alter­na­tive. L’al­ter­na­ti­va non deve essere qual­cosa di inno­v­a­ti­vo, di un cam­bi­a­men­to rad­i­cale o di una soluzione per­fet­ta. È sem­plice­mente un modo per miglio­rare. Le opzioni pos­sono essere selezion­ate tra quelle pro­poste dal team. Non solo nel­la pro­pria tes­ta, ma nel­la prat­i­ca. Nes­suno sa in anticipo cosa sarà utile nel tuo prog­et­to. I ben­efi­ci e i costi di ogni alter­na­ti­va ven­gono ver­i­fi­cati attra­ver­so risul­tati prati­ci. L’opzione migliore viene infine implementata.
Ed queste due fasi ven­gono ripetute costan­te­mente. La pro­duzione snel­la non è mai com­ple­ta­ta. È miglio­ra­men­to infini­to nei det­tagli.Con il Lean, non ci sono gran­di inno­vazioni, solo miglio­ra­men­ti con­tinui a pic­coli passi.

Per il direttore

Il com­pi­to prin­ci­pale del­la ges­tione è la red­di­tiv­ità del­l’azien­da. Un modo per otten­er­lo è attra­ver­so la risoluzione di prob­le­mi e la riduzione dei costi di pro­duzione, men­tre un altro è con­cen­trar­si sul­la creazione di val­ore” per il cliente nel prodot­to o servizio. Il pun­to più inter­es­sante è che, definen­do accu­rata­mente il val­ore per il cliente, si può ind­i­riz­zare l’en­er­gia del team e le risorse mate­ri­ali solo a ciò che è impor­tante e ridurre le spese per le cose meno importanti.
Così, il Lean aiu­ta a risparmi­are sen­za sac­ri­fi­care la qual­ità e ad elim­inare pro­ces­si non nec­es­sari dal­l’al­go­rit­mo di lavoro dell’azienda.

Per esem­pio: il cliente ha bisog­no di mac­chine per la lavo­razione del legno

  • Cosa è davvero impor­tante per l’ac­quirente? Il prez­zo, la fun­zion­al­ità e la con­seg­na con­tano per tut­ti. Eppure ci sono cli­en­ti che focal­iz­zano l’at­ten­zione sul prez­zo (mod­el­li di mac­chine bud­get a costi infe­ri­ori) e quel­li che focal­iz­zano l’at­ten­zione sul­la qual­ità (mac­chine che con­sentono prog­et­ti di intaglio com­p­lessi ed esclu­sivi). Tut­ti vogliono rice­vere una macchi­na in offic­i­na rap­i­da­mente e ordinatamente.
  • Cosa può essere ottimiz­za­to o miglio­ra­to? Aumentare la qual­ità per gius­ti­fi­care un prez­zo più alto. Scegliere beni con licen­za con cer­ti­fi­cazione chiara nel­la lin­gua del con­suma­tore, e può anche essere for­ni­ta una ses­sione di istruzioni. Con­seg­nare uti­liz­zan­do un’a­gen­zia di logis­ti­ca affid­abile con ter­mi­ni di coop­er­azione sta­bil­i­ti e vantaggiosi.
  • Cosa elim­inare? Tutte le azioni che osta­colano il lavoro devono essere rimosse. C’è una fab­bri­ca di riparazione fer­roviaria con officine dis­tribuite geografi­ca­mente. Ogni giorno, i suoi man­ag­er si riu­nis­cono nel­l’ed­i­fi­cio prin­ci­pale per una riu­nione per coor­dinare un elen­co di com­pi­ti. L’im­ple­men­tazione di un sis­tema di ges­tione uni­fi­ca­to può elim­inare la perdi­ta quo­tid­i­ana di tem­po durante le riu­nioni, che equiv­ale a 7 ore per ogni man­ag­er di offic­i­na a settimana.
  • Quali azioni intrapren­dere e in quale sequen­za per ottenere cli­en­ti fedeli? Negli occhi del cliente, l’al­go­rit­mo di acquis­to appare così: pri­ma deter­mi­na con pre­ci­sione il mod­el­lo del­la macchi­na, poi il meto­do e l’ind­i­riz­zo di con­seg­na. Chiedere al cliente di accedere e fornire un ind­i­riz­zo men­tre seleziona un prodot­to può essere sco­mo­do per il cliente. Tut­tavia, se l’ind­i­riz­zo viene inser­i­to dopo che il con­sulente online in una fines­tra pop-up aiu­ta a selezionare il mod­el­lo, la con­fig­u­razione e altre sfu­ma­ture – il cliente già sente fidu­cia e sod­dis­fazione. Il val­ore per il con­suma­tore è man­tenu­to, i com­pi­ti sono com­ple­tati in tem­po. Dal lato del­l’azien­da, c’è anche un algo­rit­mo – gli ordi­ni non pos­sono essere inviati fino a quan­do non è avvenu­to il paga­men­to. Questo è gius­to ed evi­ta prob­le­mi con false aspet­ta­tive da entrambe le parti.
Il obi­et­ti­vo del diret­tore nel­la metodolo­gia Lean: portare il proces­so di pro­duzione, ven­di­ta e con­seg­na dei beni al cliente a una per­fezione ide­ale. In questo modo, l’attenzione è riv­ol­ta al ben­efi­cio del cliente piut­tosto che al van­tag­gio del­l’azien­da. Il guadag­no del­l’azien­da diven­ta un suc­ces­so acces­so­rio, gra­zie ai guadag­ni di effi­cien­za in ter­mi­ni di tem­po e risorse durante la pro­duzione e alla cresci­ta dei ricavi.

Per il personale

Cosa sig­nifi­ca pro­duzione snel­la per i lavo­ra­tori di una fab­bri­ca o per il cen­tro di sup­por­to di un’azien­da IT? Una metodolo­gia appli­ca­ta cor­ret­ta­mente fa risparmi­are risorse spese, miglio­ra le con­dizioni di lavoro e aiu­ta i lavo­ra­tori a guadagnare di più.

Il Lean nel­l’im­pre­sa deve anche essere imple­men­ta­to cor­ret­ta­mente. Se il meto­do viene appli­ca­to sen­za rif­les­sione, la ges­tione può:
  1. speran­do di risparmi­are – acquistare pezzi di scarsa qualità;
  2. spostare le attrez­za­ture nel­l’of­fic­i­na per accor­cia­re le dis­tanze tra i nas­tri trasporta­tori, ma dimen­ti­care la lunghez­za dei cavi di alimentazione;
  3. scri­vere un cal­en­dario per esper­i­men­ti e vietare la cre­ativ­ità non pianificata;
  4. imporre sanzioni per stru­men­ti di lavoro difet­tosi ma non con­trol­larne la qual­ità e le condizioni;
  5. aggiun­gere le pro­prie opzioni.
La metodolo­gia Lean incor­ag­gia lo scam­bio costante di idee tra i dipendenti.
Se la metodolo­gia viene accetta­ta nel col­let­ti­vo, qual­si­asi operaio di fab­bri­ca può pro­porre la pro­pria idea per miglio­rare il proces­so lavo­ra­ti­vo al diret­tore. Per­ché un lavo­ra­tore che esegue diret­ta­mente il proces­so lavo­ra­ti­vo ha una visione molto più chiara di dove e cosa può essere miglio­ra­to in quel proces­so. Con l’im­ple­men­tazione costante di tali pro­poste, la fab­bri­ca aumen­ta cer­ta­mente la pro­pria efficienza.

E un lavo­ra­tore sarà pre­mi­a­to se l’idea si dimostr­erà utile. Avrà car­ta bian­ca per imple­mentare e testare prati­ca­mente la pro­pria idea. Solo attra­ver­so ten­ta­tivi ed errori si può trovare il per­cor­so gius­to, e la pro­duzione snel­la rac­co­man­da di tentare e miglio­rare continuamente.

Per esem­pio, un como­do orga­niz­za­tore mobile ridur­rà il numero di sca­den­ze non rispet­tate e aumenterà la veloc­ità del lavoro nei dipar­ti­men­ti mar­ket­ing e design. La sua imple­men­tazione nel­l’azien­da risparmierà tem­po, rap­p­re­sen­tan­do così una man­i­fes­tazione di pro­duzione snella.


Per le aziende

Sia il capo del­l’azien­da che un sem­plice ese­cu­tore di prog­et­to cre­ano val­ore nel prodot­to per il cliente attra­ver­so le pro­prie azioni. Tut­ti gli sforzi sono diret­ti a questo.

Il ben­efi­cio per il cliente non emerge in momen­ti casu­ali – al pun­to di selezione di un prodot­to, accettazione di un ordine, com­ple­ta­men­to del­l’in­ven­tario in mag­a­zz­i­no o data di consegna.

Il val­ore viene cre­ato attra­ver­so un flus­so di pro­ces­si diret­ti ai risultati:

  • il con­sulente online aiu­ta a scegliere dimen­sione, mod­el­lo e colore;
  • men­tre si effet­tua un ordine, si può scegliere un meto­do di paga­men­to con car­ta di cred­i­to o in con­tan­ti al corriere;
  • con l’or­dine è inclusa una garanzia, un coupon per cam­bio o resti­tuzione, buoni rega­lo o invi­ti a even­ti a tema;
  • puoi speci­fi­care la data e l’o­ra di con­seg­na, chia­mare il cor­riere o scegliere un negozio speci­fi­co nel­la cate­na per il ritiro.
Gra­zie alla non lin­ear­ità delle oper­azioni azien­dali, è pos­si­bile sem­pli­fi­care le direzioni, adattare i loro algo­rit­mi per ottenere rispar­mi, aumentare il val­ore agli stes­si costi, o ridurre sig­ni­fica­ti­va­mente la per­centuale di difet­ti e restituzioni.

Oltre al val­ore totale e all’assen­za di arti­coli difet­tosi, il cliente apprez­za anche la per­son­al­iz­zazione del prodot­to, soprat­tut­to nei seg­men­ti di con­sumo. Se un’azien­da può rego­lare il pro­prio nas­tro trasporta­tore sen­za perdite sig­ni­fica­tive per pro­durre mod­el­li di beni diver­si o nuovi – super­erà sicu­ra­mente i suoi con­cor­ren­ti. Per esem­pio, creare set per­son­al­iz­za­ti da com­po­nen­ti di base o offrire set esclu­sivi su richi­es­ta for­nisce già un van­tag­gio di mercato.

Muda, mura, muri – questi sono

Nel Lean method­ol­o­gy, gli sprechi o i costi sono rifer­i­ti come muda, mura, muri. Tut­to ciò che è super­fluo e che deve essere elim­i­na­to. Tut­to ciò che non aumen­ta il val­ore per il cliente. Muda, mura, muri sono parole giap­pone­si che si sono affer­mate nel ger­go azien­dale inglese.

Muda – sprechi, costi inutili. Con­seguen­ze di errori di gestione.

MudaIn indus­triaIn IT
1. TrasportoCal­co­lo del­la logis­ti­ca, movi­men­to non nec­es­sario di mate­ri­ali, beni, doc­u­men­ti o dati.
Trasmis­sione non nec­es­saria di infor­mazioni tra data­base e reparti.

Stru­men­ti non nec­es­sari o con­tin­ua com­mu­tazione di documenti.
2. Inven­tarioEcces­so di scorte di materie prime, semi­la­vo­rati e prodot­ti finiti.
Prog­et­ti bloc­cati in fase di sviluppo.”

Il bug track­er pieno di richi­este obsolete.

Ordi­ni non evasi accumulati.
3. Movi­men­toMovi­men­ti non nec­es­sari di per­sone sul pavi­men­to del­la fab­bri­ca, tra uffi­ci e tra il mag­a­zz­i­no e l’uf­fi­cio del direttore.
Data­base fram­men­tati, scarsa nav­igazione di ricer­ca. Dis­pos­i­tivi di archivi­azione locale fisi­ca­mente remoti.

La neces­sità di viag­gia­re costan­te­mente per riunioni.

Numerose schede nei brows­er, mes­sen­ger o altri mezzi di decen­tral­iz­zazione dei dati e comunicazione.
4. Atte­sa

Tem­pi di inat­tiv­ità per per­sone e attrez­za­ture. Atte­sa di istruzioni, ver­i­fi­ca, acces­so alle informazioni.


Man­can­za di stru­men­ti e attrez­za­ture affinché il per­son­ale lavori sen­za intoppi.

Man­can­za di tut­to l’e­quipag­gia­men­to nec­es­sario per lavo­rare, soprat­tut­to per i tester software.


Prob­le­mi di acces­so al data­base, inter­ruzioni di inter­net, man­can­za di elet­tric­ità e altri motivi per l’i­nat­tiv­ità del programmatore.

5. Sovraproces­sa­men­toPro­ces­si inutili durante l’e­lab­o­razione, uso ecces­si­vo di materie prime durante la produzione.Dopo una richi­es­ta di prog­et­ti, dati pre­lim­i­nari, indi­ca­tori approssi­ma­tivi,” fare il codice finale, anal­isi appro­fon­di­ta o piani­fi­cazione del­lo svilup­po in base agli indi­ca­tori cres­cen­ti / decres­cen­ti sarebbe un errore.
6. Sovrap­pro­duzione
Pro­duzione ingius­ti­fi­ca­ta di un prodot­to pri­ma di rice­vere un ordine o in gran­di lotti.


Beni che per­dono ril­e­van­za pri­ma del­la vendita.

In un prog­et­to fini­to, è pre­sente un’au­toazione non nec­es­saria, e ci sono rifer­i­men­ti errati a situ­azioni o tec­nolo­gie passate.
7. Difet­ti, mancanzeMan­can­za di con­for­mità dei prodot­ti agli stan­dard, ordi­ni o nor­ma­tive aziendali.
Man­can­za di con­for­mità alle specifiche.

Iter­azioni aggiun­tive di cor­rezioni richieste.

8. Tal­en­to*
Igno­rare il poten­ziale e le com­pe­ten­ze dei colleghi.


Sfrut­ta­men­to ingius­to del lavoro, divi­eti sulle inizia­tive dei dipendenti.

Man­can­za di cresci­ta professionale.


Indif­feren­za alle pro­poste per ottimiz­zare i pro­ces­si lavorativi.

9. Risorse*.

Oper­azione eco­nom­i­ca ma inefficiente.


Attrez­za­ture, illu­mi­nazione e altre risorse tec­niche devono essere spente quan­do il lavoro si inter­rompe (di notte, dopo che la pro­duzione è completata).

Dis­con­net­ter­si, speg­nere il PC pri­ma di partire.


Con­trol­lare il fun­zion­a­men­to del con­dizion­a­men­to, riscal­da­men­to, stam­pan­ti, bol­li­tori e microonde (almeno).

10. Prodot­ti in eccesso*

Insieme al prodot­to finale, pos­sono essere creati prodot­ti aggiun­tivi che accom­pa­g­nano il proces­so di creazione.


Com­po­nen­ti extra da ritagli di met­al­lo in una fab­bri­ca di tubi, servizi di riparazione in una stazione di ven­di­ta di auto usate.

*muda che viene aggiun­to in alcune classificazioni.

Mura – le cause del muda. Irre­go­lar­ità e inco­eren­za del cari­co, sovraccarichi.

MuraIn indus­tria
In IT

Sovrac­cari­co
Man­can­za di risorse durante pic­chi di doman­da, inat­tiv­ità durante i cali.

Le ven­dite sta­gion­ali richiedono l’as­sun­zione di lavo­ra­tori tem­po­ranei aggiuntivi.

Treni aggiun­tivi che cir­colano durante le ore di pun­ta nel­la metropolitana.

All’ag­giu­di­cazione di un appal­to, com­pletare prog­et­ti prece­den­ti in anticipo affinché le capac­ità siano suf­fi­ci­en­ti per sod­dis­fare gli ordi­ni in tempo.

Sti­amo sedu­ti sen­za lavoro per un mese, e poi dob­bi­amo affrettar­ci a com­pletare tut­to in una set­ti­mana. Questo è uno stress inef­fi­ciente, più una dis­crepan­za tra le con­dizioni lavo­ra­tive e i com­pi­ti assegnati.

Aggiun­gere un annun­cio per un even­to sui social media una set­ti­mana pri­ma del­l’even­to – fal­li­men­to. Una cam­pagna di mar­ket­ing del­la dura­ta di 3 – 4 mesi con pub­bli­cazioni rego­lari – successo.


La doman­da di con­suma­tori rego­lare e sta­gionale, influen­za­ta dal mar­ket­ing, ha il pro­prio rit­mo, il pro­prio tem­po (set­ti­manale, men­sile, trimes­trale). Anal­izzi­amo le flut­tuazioni nel­la doman­da, i beni popo­lari e non red­di­tizi dall’assortimento di mod­el­li. Fac­ciamo pre­vi­sioni, dis­tribuiamo i carichi e impos­ti­amo i compiti.

Muri – inef­fi­cien­za. Com­p­lessità ingius­tifi­cate nel lavoro.

Muri
In indus­tria

In IT
Lavoro non core

Met­tere un ven­di­tore nel­la lin­ea di pro­duzione del­la fabbrica.


Nom­i­na del diret­tore del­la fab­bri­ca come rega­lo alla terza moglie.

Ese­cuzione di com­pi­ti non cor­re­lati alla posizione e alle com­pe­ten­ze disponibili.


Inviare il prog­et­tista di lay­out al call center.

Pos­to di lavoro poco attrezzatoUn set di stru­men­ti per 4 addet­ti all’assemblaggio.
Il tiroci­nante ha un lap­top, ma man­ca di antivirus e pro­gram­mi spe­cial­iz­za­ti nec­es­sari per il lavoro.


Il design­er ha un pirata­to” Pho­to­shop obsoleto.

Istruzioni poco chiare

Req­ui­si­ti astrat­ti per un ordine, mis­urazioni a occhio.Ren­di il lay­out più alle­gro, e i pul­san­ti devono essere wow!”
Man­can­za di stru­men­ti e attrezzatureUna stam­pante nel­l’uf­fi­cio del diret­tore, il repar­to con­tabile corre costan­te­mente per stampare.Un pro­gram­ma­tore viene assun­to con il pro­prio lap­top e gli viene richiesto di por­tar­lo in uffi­cio per­ché potrebbe non essere pos­si­bile acquistare e attrez­zare un com­put­er desk­top per lui.
Man­can­za di cor­ret­ta assis­ten­za tec­ni­ca / attrez­za­ture inaffidabiliCon­vey­or obso­le­to, con manuten­zione tec­ni­ca scadu­ta da sei mesi a un anno.Il sis­temista non sis­tema e etichet­ta i cavi nel rack del serv­er. Il tem­po per local­iz­zare i guasti aumen­ta diverse volte.
Pro­ces­si inaffidabiliTec­nolo­gie di lavo­razione delle materie prime non tes­tate, meto­di con­tabili astrat­ti e idee di pro­duzione discutibili.Mon­key test­ing come uni­co meto­do vali­do di test­ing dei pro­gram­mi per errori (bug).
Poor com­mu­ni­ca­tion and connection

Qual­ità del suono insod­dis­facente sulle radio por­tatili nelle aree del­la fabbrica.

Prob­le­mi con la seg­re­taria del diret­tore quan­do è urgente seg­nalare un’emergenza.

Buro­crazia.

2 numeri di cel­lu­lare, 8 mes­sen­ger, 3 email e 5 social net­work per ottenere con­sen­so per eseguire un compito.
L’essen­za del­la trasfor­mazione snel­la è elim­inare tut­to il muda, muri e mura. Com­pren­dere le loro relazioni causa-effet­to con­sente di con­cen­trar­si sul­la fonte dei prob­le­mi, in modo che non ogni pic­co­lo det­taglio deb­ba essere affrontato.

Van­tag­gi del­la metodolo­gia Lean

Un scetti­co potrebbe chiedere per­ché sia nec­es­saria la trasfor­mazione snel­la, se è pos­si­bile sem­plice­mente appli­care un paio di istruzioni stan­dard per com­bat­tere i difet­ti dal GOST o per ridurre i costi del­la car­ta in azien­da? I meto­di di pro­duzione snel­la come stru­men­ti sono for­ti, ma sen­za com­pren­dere la filosofia e la strut­tura, non sarà fat­tibile imple­men­tar­li pienamente.

È come il prin­ci­pio di com­porre esa­mi all’u­ni­ver­sità: ho saputo, ho pas­sato, ho dimen­ti­ca­to.” Dopo l’e­same, tut­to ciò che rimar­rà sarà un sospiro di sol­lie­vo, ma nul­la da appli­care nel­la prat­i­ca. Allo stes­so modo con le istruzioni. Imple­mentare alcu­ni algo­rit­mi per ridurre spese o sca­den­ze non crea pro­duzione snel­la. Lean è in costante cam­bi­a­men­to. Anche aggiornare una vol­ta all’an­no non sig­nifi­ca real­mente imple­mentare la metodologia.

Tut­ta l’essen­za sta nel­l’es­pe­rien­za, nel­la prat­i­ca. Solo dopo aver sper­i­men­ta­to, tes­ta­to la teo­ria e rac­colto dati, si può anal­iz­zare e svilup­pare nuove fasi di esper­i­men­ti. Sta­bilire un ciclo del genere come nor­ma per imple­mentare cor­rezioni, com­bat­tere il muda, mura e muri.

Per avviare un prog­et­to sec­on­do la metodolo­gia snel­la, è necessario:

  1. rac­cogliere tutte le infor­mazioni rel­a­tive al com­pi­to futuro;
  2. seg­men­tar­lo in sot­to­com­pi­ti, svilup­par­li e tes­tar­li separatamente;
  3. cal­co­lare tutte le sca­den­ze e i bud­get basati sul­l’es­pe­rien­za rac­col­ta dei con­cor­ren­ti o dei pro­pri prog­et­ti pas­sati (facen­do rifer­i­men­to solo a dati reali invece di teorie astratte).

Prin­cipi del­la pro­duzione snella

In base a tut­to il muda, muri e mura, ci sono esat­ta­mente 10 prin­cipi del­la pro­duzione snella:

  1. Elim­inare gli sprechi
  2. Min­i­miz­zare l’inventario
  3. Mas­simiz­zare il flusso
  4. La pro­duzione dipende dal­la doman­da del consumatore
  5. Conoscere i req­ui­si­ti del cliente
  6. Fare bene la pri­ma volta
  7. Aumentare le capac­ità dei dipendenti
  8. Costru­ire un sis­tema con par­ti facil­mente sostituibili
  9. Sta­bilire part­ner­ship con i fornitori
  10. Creare una cul­tura di miglio­ra­men­to continuo

Ci sono anche tre com­pi­ti azien­dali di base. Guidano la trasfor­mazione di tut­ta l’azienda:

  • Obi­et­ti­vo. Quali prob­le­mi risolve l’azien­da per il cliente e qual è il val­ore ulti­mo per il consumatore?
  • Proces­so. Quali sono i cri­teri per val­utare cias­cun flus­so di creazione di val­ore? Ver­i­fi­ca gli algo­rit­mi e i col­lega­men­ti nel­la cate­na, com­bat­ti con­tro sprechi, inef­fi­cien­ze e sovrac­carichi. Ogni pas­so è prezioso, reale, acces­si­bile, adegua­to e flessibile, men­tre i flus­si e le influen­ze sono uniformi.
  • Per­sone. Come dis­tribuire la respon­s­abil­ità per cias­cun proces­so e flus­so pro­dut­ti­vo? Asseg­nare una per­sona non per posizione, ma per il proces­so com­ple­ta­mente affida­to? Il cura­tore del com­pi­to for­ma la creazione di val­ore dal­la prospet­ti­va degli obi­et­tivi azien­dali e atti­va­mente imple­men­ta la trasfor­mazione snella.

Per lo svilup­po pro­fes­sion­ale indi­vid­uale, questi stes­si tre com­pi­ti di base appaiono come segue:

  • Qual è il mio obi­et­ti­vo lavorativo?
  • Qual è il proces­so per ottenere i migliori risul­tati nel modo più efficiente?
  • Chi sono le per­sone per cui creo valore?
Rispon­dere a queste domande è aiu­ta­to dal con­cet­to di kaizen.”

Prin­cipi del­la filosofia Kaizen – miglio­ra­men­to continuo

Il ter­mine kaizen è com­pos­to da due carat­teri giap­pone­si カイゼン: kai – cam­bi­a­men­to e zen – buono. Cam­bi­a­men­ti per miglio­rare, miglio­ra­men­ti inces­san­ti, trasfor­mare in bene… È dif­fi­cile dire se si trat­ti di un inseg­na­men­to teori­co dei filosofi o di un meto­do di ges­tione prati­co. Il Kaizen è una sim­biosi di entram­bi i con­cetti, che con­sente ai sub­or­di­nati di pro­porre e testare rap­i­da­mente le loro idee per miglio­rare le oper­azioni del­l’im­pre­sa. La trasfor­mazione snel­la deri­va dal­la parte prat­i­ca del kaizen e si fon­da sul­la sua filosofia.

Il Kaizen si basa su cinque pilastri:

  1. Inter­azioni uguali a tut­ti i liv­el­li (lead­er­ship, man­ag­er, lavo­ra­tori) e comu­ni­cazione diret­ta tra di loro
  2. Dis­ci­plina indi­vid­uale
  3. Sta­to morale sano del team e di cias­cu­na persona
  4. Cir­co­lo di qual­ità
  5. Pro­poste di miglio­ra­men­ti ovunque: dai luoghi di lavoro e dalle linee di pro­duzione a come val­utare le prestazioni dell’azienda.
Leg­gi di più sul kaizen nel prossi­mo articolo.

Algo­rit­mo per imple­mentare la pro­duzione snella

Sec­on­do James Wom­ack, fonda­tore del Lean Enter­prise Insti­tute e autore di diver­si lib­ri sul­la trasformazione:

  • Scegli un leader – una gui­da respon­s­abile per i cambiamenti
  • Acquisire conoscen­ze sul Lean e sul kaizen da una fonte affidabile
  • Trovare o creare una crisi – un prob­le­ma che richiede una soluzione immediata
  • Esper­i­men­ti, prat­i­ca, anal­isi dei risul­tati imme­di­ata­mente – non las­cia­r­si coin­vol­gere nel­lo svilup­po di strate­gie (come dimostra­to dai fratel­li Wright)
  • Costru­ire mappe effet­tive e desider­ate dei flus­si di creazione di val­ore. Devono differire
  • Garan­tire la trasparen­za dei risul­tati per tut­to il personale
  • Accor­cia­re il tem­po del ciclo pro­dut­ti­vo (accel­er­are il flusso)
  • Imple­mentare kaizen e svilup­pare con­tin­u­a­mente l’azien­da (la creazione di val­ore nei piani pro­dut­tivi si trasferisce ai cam­bi­a­men­ti amministrativi)

Qui c’è dove iniziare ad imple­mentare la pro­duzione snel­la. Pos­si­bili strumenti:

  1. Val­ue Stream Mapping
  2. Pro­duzione Pull
  3. Kaizen
  4. 5S
  5. SMED
  6. Poka Yoke
  7. Manuten­zione totale pro­dut­ti­va (TPM)
  8. Just-In-Time (JIT)
  9. Visu­al­iz­zazione
  10. Cel­lule a for­ma di U

Esem­pi di imple­men­tazione del­la pro­duzione snella

La com­pet­i­tiv­ità di un’azien­da dipende spes­so da cri­teri speci­fi­ci. La con­seg­na rap­i­da di una piz­za gus­tosa super­erà una piz­za sem­plice­mente sapor­i­ta. Per­son­al­iz­zare un’au­to pres­so un con­ces­sion­ario uffi­ciale è più attraente rispet­to a una con­fig­u­razione base stan­dard. Risul­tati det­tagliati da anal­isi mediche pri­vate sono sem­pre migliori rispet­to a som­mari sca­den­ti da una clin­i­ca locale.

Fornire supe­ri­or­ità sui con­cor­ren­ti (veloc­ità, per­son­al­iz­zazione, qual­ità del­la ricer­ca) può essere ottenu­to miglio­ran­do con­tin­u­a­mente il sis­tema di ges­tione dei prog­et­ti, come molte aziende fan­no in tut­to il mondo.

Lean imple­men­ta­to con successo:

  • negli Sta­ti Uni­ti: Toy­ota, Alcoa, Boe­ing, Pel­la, Emer­son Elec­tric, Jacobs Equip­ment Com­pa­ny (Dana­her);
  • in Europa: Motoman Robot­ec, Unior, Iskra Asing, Vol­vo, Met­so, Nuon;
  • in Cina: Leno­vo, Suntory;
  • enti gov­er­na­tivi e munic­i­pali in molti paesi.

Appli­cazioni e stru­men­ti legati al Lean

Imple­mentare la trasfor­mazione in un mod­er­no azien­da è più sem­plice di quan­to fos­se 30 anni fa. Per Android e iOS, ci sono molte appli­cazioni sim­ili che aiu­tano a man­tenere un’azien­da snel­la e ori­en­ta­ta alla qualità.

Gli stru­men­ti per la pro­duzione snel­la sono uti­liz­za­ti per moti­vare il per­son­ale, costru­ire relazioni e con­nes­sioni tra il lavoro e la ges­tione, anal­iz­zare i risul­tati delle imple­men­tazioni di nuove idee, e iden­ti­fi­care perdite nel fun­zion­a­men­to del­l’im­pre­sa. Test­ing e esper­i­men­ti, svilup­po di sis­te­mi di nas­tro trasporta­tore o di un bug track­er per pro­gram­ma­tori – tut­to ciò è soft­ware per la metodolo­gia Lean.

Work­sec­tion



Work­sec­tion è un servizio SaaS che include una fun­zion­al­ità com­ple­ta per la ges­tione dei prog­et­ti, dia­gram­mi di Gantt, e diver­si tipi di report.

Il dia­gram­ma di Gantt con­sente di trac­cia­re relazioni, sca­den­ze e respon­s­abil­ità per i com­pi­ti. I report evi­den­ziano i com­pi­ti scadu­ti e i bud­get superati.

Nel­la sezione per­sone” del com­pi­to, il man­ag­er può vedere i carichi di lavoro per cias­cun indi­vid­uo e chi è sot­touti­liz­za­to. Questo facili­ta l’i­den­ti­fi­cazione del­la dis­tribuzione ineguale delle risorse umane.

Per questo moti­vo, la lot­ta con­tro il muda, mura e muri diven­ta vis­i­bile e semplice.

È pos­si­bile creare un prog­et­to sep­a­ra­to chiam­a­to pro­poste del team,” dove le idee per l’im­ple­men­tazione pos­sono essere aggiunte sot­to for­ma di com­pi­ti sep­a­rati.

Impos­ta una sca­den­za di due set­ti­mane o un mese per testare l’idea, dis­cutere il proces­so nei com­men­ti e poi anal­iz­zare il risul­ta­to.
Se l’idea è buona – imple­men­ta­la permanentemente.

Ora­cle

Oracle for Lean

Più spes­so di quan­to non si pen­si, i pro­pri­etari delle aziende uti­liz­zano soft­ware come Ora­cle o servizi vir­tu­ali per la ges­tione dei progetti.

LeanApp

LeanApp for iOS

L’ap­pli­cazione più famosa – LeanApp per iOS con­sente di sis­tem­atiz­zare e con­trol­lare tut­ti i pro­ces­si dell’azienda.

Con­clu­sione

Le aziende in tut­to il mon­do imple­men­tano la pro­duzione snel­la, ma non tutte han­no suc­ces­so con questo approc­cio. Molti non san­no come, non com­pren­dono la filosofia o appli­cano in modo erra­to le istruzioni app­rese nel­la pratica.

L’essen­za del­la metodologia

  1. elim­i­nazione degli sprechi;
  2. empow­er­ment dei dipendenti;
  3. riduzione del­l’in­ven­tario;
  4. aumen­to del­la produttività.
Il meto­do è sem­pre indi­vid­uale e dipende da molti fat­tori – set­tore e seg­men­to di mer­ca­to, pub­bli­co tar­get, prodot­to o servizio, pri­or­ità e van­tag­gio com­pet­i­ti­vo dell’azienda.

Inizia la lot­ta con­tro gli sprechi nei posti più ristret­ti” del flus­so di lavoro – dove l’er­rore è critico.

Trovare e risol­vere una crisi è molto più effi­cace che imple­mentare sen­za rif­les­sione l’al­go­rit­mo Lean.

Leg­gi anche: Col­lo di bot­tiglia – come non toc­care il fon­do negli affari?

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