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Lean Six Sigma - una combinazione di metodologie per risultati migliori.

Anche gli stru­men­ti più effi­caci e col­lau­dati devono cam­biare, miglio­rare e adat­tar­si alle realtà del mer­ca­to nel tempo.

Un esem­pio lumi­noso di questo è il Lean Six Sig­ma. In alcu­ni aspet­ti, è una com­bi­nazione inno­v­a­ti­va di meto­di di ges­tione dei pro­ces­si basati sui prin­cipi del Six Sig­ma. La loro carat­ter­is­ti­ca è la capac­ità di essere imple­men­tati con suc­ces­so non solo nel­la pro­duzione, ma anche in qual­si­asi area di business.

Lean Six Sig­ma: Cos’è?

Il Lean Six Sig­ma (LSS) è una metodolo­gia inte­gra­ta basa­ta su metodolo­gie amer­i­cane e giapponesi:

Lean man­u­fac­tur­ing” (in altre parole, pro­duzione snel­la) si riferisce ad azioni volte a ridurre gli sprechi nel­la pro­duzione e velo­ciz­zare i pro­ces­si di rilas­cio dei prodot­ti fini­ti; le soluzioni stan­dard­iz­zate sono atti­va­mente supportate;

Six Sig­ma” – azioni prog­et­tate per miglio­rare la qual­ità dei beni prodot­ti e, di con­seguen­za, aumentare la fedeltà dei cli­en­ti; la base delle deci­sioni, spes­so asso­lu­ta­mente non stan­dard, è l’anal­isi dei dati.

Cosa è Lean manufacturing”?

Ques­ta filosofia è anche conosci­u­ta come metodolo­gia di pro­duzione snel­la, metodolo­gia snel­la, pro­duzione snel­la. Il fonda­tore di questo meto­do è Tai­ichi Ohno, l’ide­ol­o­go del sis­tema di pro­duzione Toy­ota (anche se Ohno non usò il ter­mine stes­so, il nome pro­duzione snel­la è sta­to introdot­to dal­l’amer­i­cano John Kraf­cik, attual­mente CEO di Way­mo, un’azien­da che crea auto­mo­bili a gui­da autonoma).

L’al­go­rit­mo del­la pro­duzione snel­la è sta­to svilup­pa­to anche da James Wom­ack, Michael P. P. W. Wom­ack, Sigeo Shin­go, Jef­frey Lik­er, Den­nis Hobbs, che han­no con­tribuito sig­ni­fica­ti­va­mente al con­cet­to uti­liz­za­to oggi dalle prin­ci­pali aziende glob­ali. Nel frat­tem­po, il con­cet­to stes­so si è trasfor­ma­to ed espan­so. Inizial­mente, si parla­va di pro­duzione snel­la, ma oggi è più cor­ret­to par­lare di un’im­pre­sa snella.

Uno dei pun­ti prin­ci­pali spes­so dimen­ti­cati è che un proces­so di pro­duzione per­fet­ta­mente sin­toniz­za­to non sig­nifi­ca nul­la se il caos prevale in altri aspet­ti delle attiv­ità del­l’azien­da. L’o­bi­et­ti­vo pri­or­i­tario per il man­ag­er è capire cosa sta succe­den­do e trovare perdite nascoste.

Per min­i­miz­zarle in futuro cre­an­do il gius­to cli­ma in azien­da:
Come leader del­la tua orga­niz­zazione, che sia grande o pic­co­la, puoi dare il mas­si­mo con­trib­u­to allo svilup­po del­l’azien­da moti­van­do e sup­por­t­an­do col­oro che si occu­per­an­no del­la trasfor­mazione sec­on­do il sis­tema di pro­duzione Lean. Come un diret­tore d’orches­tra, non devi suonare tut­ti gli stru­men­ti, ma devi conoscere per­fet­ta­mente le note e guidare l’orches­tra…

Michael W. W. Septić

Nonos­tante il fat­to che la metodolo­gia snel­la sia sta­ta uti­liz­za­ta in Giap­pone per oltre 60 anni e che ques­ta filosofia sia sta­ta adot­ta­ta negli Sta­ti Uni­ti negli anni 90, i suoi prin­cipi chi­ave sono anco­ra oggi rilevanti:

  1. I lavo­ra­tori non sono solo ingranag­gi vari­abili nel sis­tema; devono essere real­mente coin­volti in tut­ti i pro­ces­si di pro­duzione, dai più sem­pli­ci ai più com­p­lessi; questo è pos­si­bile solo con un reale rispet­to da parte del­la direzione per i dipen­den­ti e una com­pren­sione del­la neces­sità di una cresci­ta pro­fes­sion­ale con­tin­ua per ogni dipen­dente dell’azienda;
  2. la ges­tione delle attiv­ità di squadra deve inte­grare tec­nolo­gie, rego­la­men­ti e risorse umane;
  3. il fat­tore chi­ave per il suc­ces­so è cam­biare la cul­tura aziendale.
Il Lean è una cul­tura di con­tin­uo miglio­ra­men­to oper­a­ti­vo nel­l’azien­da. È uno sfor­zo costante per elim­inare gli sprechi e aumentare l’ef­fi­cien­za. È l’at­teggia­men­to per­son­ale di cias­cun dipen­dente ver­so quan­to effi­cace­mente svolge le pro­prie fun­zioni e come i pro­ces­si sul loro luo­go di lavoro for­niscono val­ore aggiun­to ai cli­en­ti. Per rag­giun­gere la mas­si­ma effi­cien­za oper­a­ti­va, è nec­es­sario miglio­rare tut­ti i pro­ces­si non solo dal pun­to di vista del­l’azien­da, ma anche dal pun­to di vista del cliente…

Igor Pol­ishakov, Diret­tore del­la Trasfor­mazione di Kyivstar

Quali aziende uti­liz­zano la metodolo­gia Lean:

  • Gen­er­al Motors
  • VALEO
  • Ford Motor Company
  • New Bal­ance
  • Cal­tex
  • Tikkuri­la
  • EVRAZ UKRAINE” e altri.

È incor­ag­giante che i pro­ces­si volti all’ampia appli­cazione di ques­ta prat­i­ca si siano inten­si­fi­cati anche in Ucraina:

Oggi il Lean è una delle migliori pratiche glob­ali per miglio­rare l’ef­fi­cien­za di qual­si­asi orga­niz­zazione, indipen­den­te­mente dalle dimen­sioni o dal cam­po di attiv­ità. Cre­di­amo che una com­pren­sione più pro­fon­da e l’ap­pli­cazione del­la cul­tura del­la pro­duzione snel­la con­tribuiran­no a una seria trasfor­mazione del busi­ness ucraino, aumen­tan­do la sua com­pet­i­tiv­ità nei mer­cati europei e glob­ali e infine diven­tan­do un con­trib­u­to sig­ni­fica­ti­vo allo svilup­po sociale ed eco­nom­i­co del paese…

Sergiy Komberyano, Pres­i­dente del Lean Insti­tute Ucraina

Cosa leg­gere:

Un po’ di sto­ria: cos’è Six Sigma”?

Si può dire che la sto­ria del­lo svilup­po del con­cet­to sia inizia­ta con ques­ta frase, pro­nun­ci­a­ta nel 1979 durante una riu­nione del con­siglio del­la Motorola:
Il vero prob­le­ma del­l’azien­da è che la qual­ità dei nos­tri prodot­ti è orri­bile!
Art San­dri
Ques­ta affer­mazione ha spin­to i leader a ricon­sid­er­are i pro­pri meto­di e prin­cipi di lavoro, poiché il 5 – 20% dei ricavi del­l’azien­da (fino a 900 mil­ioni di dol­lari) veni­va spe­so per elim­inare i difet­ti nei prodotti.
Cam­biare la situ­azione era dif­fi­cile, poiché il per­cor­so dalle linee di pro­duzione al con­suma­tore finale è lun­go e tor­tu­oso. Di con­seguen­za, sono state uti­liz­zate sta­tis­tiche, con­sen­ten­do di rag­giun­gere il risul­ta­to desiderato.

Le basi del con­cet­to Six Sigma:

  1. Sig­ma (let­tera gre­ca σ) – la devi­azione stan­dard, che dimostra la grandez­za delle devi­azioni per un cam­pi­one speci­fi­co (mis­uran­do i risul­tati di un proces­so con diver­si dati di input).
  2. Più oppor­tu­nità di vari­azione dei fat­tori di pro­duzione interni ed esterni ci sono, mag­giore è il liv­el­lo delle devi­azioni di qualità.
  3. Più pic­co­lo è l’in­ter­val­lo dei val­ori per una carat­ter­is­ti­ca speci­fi­ca, mag­giore è la qual­ità dei beni prodotti.
Il val­ore otti­male per il proces­so di pro­duzione è 6 sig­ma. Con questo numero di cam­pi­oni difet­tosi per mil­ione prodot­to, non super­erà 3 – 4. In altre parole, nel 99,9% dei casi, i prodot­ti saran­no di alta qual­ità. A tito­lo di con­fron­to, a un liv­el­lo di qual­ità di 3 sig­ma, i difet­ti aumenter­an­no – i prodot­ti di qual­ità saran­no rilas­ciati nel 93,3% dei casi.

Più gran­di sono i numeri, più chiaro è il van­tag­gio nel­l’u­ti­liz­zo del meto­do Six Sig­ma. Così, per Motoro­la, la rego­la 6 sig­ma è diven­ta­ta un meto­do per risparmi­are cir­ca 14 mil­iar­di di dol­lari e aumentare le ven­dite di 5 volte (in oltre 10 anni dal­la mes­sa in atto del meto­do 6 sigma).
Se un proces­so fun­ziona a liv­el­lo di un sig­ma, sig­nifi­ca che pro­duce più arti­coli difet­tosi che prodot­ti accetta­bili dal pun­to di vista del con­suma­tore ester­no.

Gre­go­ry Wat­son, Pres­i­dente e Man­ag­ing Part­ner di Busi­ness Sys­tems Solu­tions, Inc.

Per stan­dard­iz­zare il lavoro con il sis­tema 6 sig­ma, è sta­to svilup­pa­to un par­ti­co­lare algo­rit­mo pas­so-pas­so chiam­a­to DMAIC:

  • definire
  • mis­urare
  • anal­iz­zare
  • miglio­rare
  • con­trol­lare.

Visi­va­mente, il proces­so di lavoro con il con­cet­to 6 sig­ma può essere immag­i­na­to come segue:

La metodolo­gia fun­ziona davvero per vari set­tori e pae­si, poiché:

  1. Lo stipen­dio medio per i pro­fes­sion­isti con una cer­ti­fi­cazione Six Sig­ma Yel­low Belt è di 68.294 dol­lari USA (sec­on­do Burn­ing Glass).
  2. Col­oro che han­no padroneg­gia­to i prin­cipi del Six Sig­ma guadag­nano più di quel­li che non lo han­no fat­to: +12.475 dol­lari USA in Cana­da (sec­on­do ASQ​.org).

Inoltre, la metodolo­gia è uti­liz­za­ta da aziende come:

  • Gen­er­al Electric
  • Ford Motor Company
  • 3M
  • FedEx
  • KrAZ
  • Cater­pil­lar Inc
  • Hon­ey­well.

Cosa leg­gere:

Ben­efi­ci del­l’u­ti­liz­zo del Lean Six Sigma

  • Par­lan­do dei ben­efi­ci glob­ali del­l’u­ti­liz­zo del­la sim­biosi tra pro­duzione snel­la e Six Sig­ma, la loro lista assomiglia a un puz­zle, dove le caren­ze intrin­seche nel­la metodolo­gia snel­la sono com­pen­sate con suc­ces­so dal­l’ap­proc­cio Six Sig­ma (e viceversa):
  • La base del­la pro­duzione snel­la è l’e­lim­i­nazione degli sprechi, come i difet­ti (prodot­ti difet­tosi). Allo stes­so tem­po, non impli­ca la ricer­ca e il cal­co­lo delle opzioni da cui può derivare questo difet­to. E, nat­u­ral­mente, non viene effet­tua­to alcun lavoro per trovare modi per ridurre la vari­abil­ità dei fat­tori di pro­duzione interni ed esterni. Ma nel con­cet­to Six Sig­ma, questo è prioritario.
  • Poiché la metodolo­gia Six Sig­ma è sta­ta svilup­pa­ta inizial­mente nel con­testo del miglio­ra­men­to del­la sod­dis­fazione del cliente, tut­ti i suoi pun­ti chi­ave sono legati al mon­i­tor­ag­gio del rap­por­to tra carat­ter­is­ti­ca del proces­so — liv­el­lo di sod­dis­fazione del­l’u­tente finale.” Nel­la pro­duzione snel­la, ques­ta relazione met­ri­ca non viene monitorata.
  • La metodolo­gia Six Sig­ma richiede l’is­ti­tuzione iniziale di pro­ce­dure for­mal­iz­zate per imple­mentare il con­cet­to. Pri­ma di tut­to, si definis­cono le respon­s­abil­ità del­la direzione, le speci­fiche e i tem­pi di for­mazione, le met­riche per mon­i­torare i pro­gres­si o il regres­so, ecc.
  • La pro­duzione snel­la si occu­pa di vari tipi di sprechi carat­ter­is­ti­ci del­l’im­pre­sa, men­tre il Six Sig­ma si con­cen­tra sul­l’e­lim­i­nazione dei difetti.
  • Il tem­po e gli asset con­ge­lati” sono fat­tori molto impor­tan­ti che pos­sono essere ottimiz­za­ti durante la pro­duzione snel­la, men­tre nel­la metodolo­gia Six Sig­ma questi cri­teri non sono considerati.

Prin­cipi che aiu­tano a rag­giun­gere il suc­ces­so del prog­et­to basato sul Lean Six Sig­ma (LSS)

  1. Focus prin­ci­pale – sod­dis­fare le esi­gen­ze del cliente. Pri­ma di tut­to, è nec­es­sario sta­bilire il bench­mark al di sot­to del quale non sono con­sen­tite le richi­este dei cli­en­ti e del mer­ca­to. È anche impor­tante com­pren­dere cosa sia prezioso nel tuo prodot­to per il cliente e svilup­par­lo. E ciò che non rap­p­re­sen­ta val­ore – scartare.
  2. La garanzia di suc­ces­so – rac­col­ta dei dati per iden­ti­fi­care prob­le­mi speci­fi­ci e com­bat­ter­li. Le sta­tis­tiche sono essen­ziali! Le cause dei difet­ti e del­la insod­dis­fazione dei cli­en­ti non sono spes­so ovvie. Non si dovrebbe cer­care di affrontare tut­to in una vol­ta. Questo porterebbe solo al caos.
  3. Isti­tuire comu­ni­cazione. Tut­ti i parte­ci­pan­ti al proces­so di lavoro devono conoscere i prin­cipi del LSS; altri­men­ti, si tradur­rà in un dis­as­tro piut­tosto che in un pro­gres­so. L’istruzione è tutto!
  4. Mon­i­torare i risul­tati e rego­lar­li. Moti­vare la cresci­ta indi­vid­uale e pro­fes­sion­ale dei dipen­den­ti, sen­za trasfor­mar­li in ese­cu­tori silen­ziosi degli ordi­ni dall’alto.

Liv­el­li di qual­i­fi­cazione nel Lean Six Sigma

  • Black Belt”: una per­sona che diven­terà il strate­ga del­l’azien­da e gestirà glob­al­mente il proces­so di imple­men­tazione del LSS;
  • Green Belt”: indi­vidui che diven­tano la forza trainante dietro l’im­ple­men­tazione del con­cet­to Six Sig­ma, ideal­mente, pri­ma di iniziare la for­mazione, un dipen­dente che aspi­ra a questo tito­lo dovrebbe scegliere un mini-com­pi­to all’in­ter­no del­l’azien­da che richiede lavoro prati­co durante la formazione;
  • Yel­low Belt”: lavoro sot­to la direzione dei Green Belts”, eseguen­do com­pi­ti speci­fi­ci e ristret­ti nei quali pos­sono e devono essere veri esperti;
  • White Belt”: indi­ca che una per­sona ha padroneg­gia­to il set di conoscen­ze di base e com­prende cosa sia la metodolo­gia Six Sigma.

I risul­tati del­l’ap­pli­cazione del Lean Six Sig­ma sono impressionanti:

Chi ben­e­fi­cia del­l’u­ti­liz­zo del Lean Six Sigma?

In effet­ti – tut­ti. Cer­ta­mente, spes­so si sente par­lare non di come imple­mentare ques­ta metodolo­gia all’in­ter­no del­la strut­tura del­la pro­pria azien­da, ma piut­tosto del per­ché non si dovrebbe nem­meno provare.
Ci sono due motivi prin­ci­pali per cui le per­sone iniziano a imple­mentare il Six Sig­ma. Il pri­mo è che l’azien­da è in crisi e deve fare qual­cosa per uscire dal buco”, o quan­do i con­cor­ren­ti ti stan­no man­gian­do vivo”. Il sec­on­do è quan­do un’azien­da vuole miglio­rare la qual­ità dei pro­pri prodot­ti e rimanere sem­pre al top…

Rhi­no Domeni­co, Pres­i­dente e CEO del­la Ster­ling Busi­ness School

Quin­di, chi può uti­liz­zare ques­ta metodologia:

  1. Col­oro che han­no molto poco tem­po. Sì, il Lean Six Sig­ma con­sen­tirà di ottimiz­zare i pro­ces­si ed elim­inare ciò che non por­ta valore.
  2. Col­oro che non sono i gigan­ti del­l’in­dus­tria. Forse non lo sono per­ché trascor­rono tem­po e denaro ad elim­inare i pro­pri errori a causa di una man­can­za di com­pe­ten­ze necessarie?
  3. Col­oro che han­no pochi sol­di. L’im­ple­men­tazione del con­cet­to può iniziare con webi­nar intro­dut­tivi (spes­so gra­tu­iti) e let­ter­atu­ra (non così cos­tosa, soprat­tut­to se si acquis­tano ver­sioni e‑book).
  4. Col­oro che lavo­ra­no nel set­tore dei servizi. Sì, ques­ta metodolo­gia è adat­ta a qual­si­asi busi­ness con oper­azioni ripet­i­tive (for­mazione ordi­ni, orga­niz­zazione del­la consegna).
  5. Col­oro che non conoscono molto le sta­tis­tiche e non han­no spe­cial­isti di quel pro­fi­lo nel per­son­ale. Le for­mule per i cal­coli sono abbas­tan­za sem­pli­ci e in gen­erale: ci sono cal­co­la­tori online.

Quali aziende stan­no già uti­liz­zan­do la metodologia:

  • AT&T
  • New Style JSC
  • Wal-Mart
  • Agro­gen­er­a­tion
  • Star­bucks
  • DTEK Ener­gy
  • Mer­ck
  • ATB
  • Kyivs­tar
  • Acciaieria Ilyich di Mariupol
  • Coca-Cola.

Stru­men­ti nec­es­sari per svilup­pare il Lean Six Sig­ma nell’impresa:

  1. 5S — il sis­tema di orga­niz­zazione e razion­al­iz­zazione del pos­to di lavoro;
  2. Mappe di Makigami;
  3. Dia­gram­mi di Ishikawa;
  4. 5 Per­ché;
  5. poka-yoke (baka-yoke, poka-yoke);
  6. stru­men­ti statistici;
  7. grafi­ci di Gantt;
  8. grafi­ci di Pareto;
  9. e altro ancora.

Cosa leg­gere:

Con­clu­sione

La metodolo­gia Lean Six Sig­ma è una soluzione per col­oro che sono abit­uati ad essere in van­tag­gio. Appli­can­do la metodolo­gia, ottieni risul­tati quan­do gli altri parte­ci­pan­ti al mer­ca­to non si sono anco­ra resi con­to del­la neces­sità di una par­ti­co­lare tecnica.

Come dimostra la prat­i­ca, questo con­cet­to è adot­ta­to da pro­fes­sion­isti di alto liv­el­lo che rag­giun­gono fig­ure di cresci­ta stra­or­di­nar­ie, indipen­den­te­mente dalle con­dizioni iniziali.

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