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Cos'è il tracciamento del tempo e come aumenta il margine delle attività di servizio?

Le aziende di servizi nelle fasi iniziali di svilup­po spes­so oper­a­no in modo caoti­co e sen­za un adegua­to con­trol­lo delle risorse. Ciò si man­i­fes­ta tipi­ca­mente con l’assen­za di pro­ces­si sis­tem­ati­ci e di mon­i­tor­ag­gio del tem­po. In questo mate­ri­ale, spiegher­e­mo come imple­mentare un approc­cio sis­tem­ati­co alle oper­azioni di un’azien­da di servizi e alla con­tabil­ità delle risorse da zero uti­liz­zan­do un’a­gen­zia dig­i­tale fit­tizia come esempio.

Inizial­mente, tut­to il lavoro del­l’a­gen­zia veni­va dis­cus­so in chat di lavoro. I prog­et­ti dei cli­en­ti pote­vano man­care di una strut­tura chiara. Il coor­di­na­men­to e l’ap­portare mod­i­fiche richiede­va molto tem­po, e le mod­i­fiche aggiun­tive da parte del cliente non veni­vano doc­u­men­tate. Alla fine, il pro­pri­etario si è reso con­to che era nec­es­sario un track­er di com­pi­ti per il fun­zion­a­men­to effi­ciente del team, dove sareb­bero sta­ti mem­o­riz­za­ti tut­ti i prog­et­ti e i com­pi­ti. Per­tan­to, la soci­età ha imple­men­ta­to Work­sec­tion per cen­tral­iz­zare i pro­ces­si lavorativi.

Van­tag­gi del­l’Im­ple­men­tazione di un Track­er di Compiti

  • Stan­dard­iz­zazione. Il man­ag­er crea e con­figu­ra prog­et­ti stan­dard nel sis­tema una vol­ta, che ven­gono poi uti­liz­za­ti in segui­to e risparmi­ano tempo.
  • Cen­tral­iz­zazione dei Dati. Nes­suna neces­sità di mon­i­torare costan­te­mente lo sta­to delle attiv­ità nelle chat di squadra. Tutte le infor­mazioni sul lavoro del­l’azien­da sono mem­o­riz­zate in un luo­go. Mostra chi ha fat­to cosa e su cosa stan­no attual­mente lavorando.
  • Trasparen­za nelle inter­azioni con i cli­en­ti. Coin­vol­gere i cli­en­ti nei prog­et­ti aumen­ta la loro lealtà e sem­pli­fi­ca il proces­so di approvazione.
Il pas­sag­gio a un track­er di com­pi­ti del team ha risolto il prob­le­ma del­l’a­gen­zia con l’or­ga­niz­zazione del lavoro, ma il prob­le­ma del­la con­tabi­liz­zazione delle risorse è rimas­to irrisolto.

Per­ché il Mon­i­tor­ag­gio del Tem­po è Necessario

1️⃣Pri­or­i­tiz­zare i Clienti

Quan­do gestis­ci prog­et­ti per i cli­en­ti, diver­si cli­en­ti richiedono diverse quan­tità di atten­zione e tem­po, la risor­sa prin­ci­pale del­l’a­gen­zia. Il mon­i­tor­ag­gio del tem­po aiu­ta a com­pren­dere il numero attuale di ore inves­tite nei prog­et­ti e aiu­ta a val­u­tarne la redditività.

Ad esem­pio, l’Azien­da A è il cliente più grande del­l’a­gen­zia dig­i­tale. Tut­tavia, l’Azien­da A richiede anche molto tem­po per revi­sioni aggiun­tive e micro­man­age­ment. Di con­seguen­za, invece delle 80 ore ven­dute al cliente, il team spende 120 ore sul prog­et­to, ma queste 40 ore aggiun­tive riman­gono non doc­u­men­tate. Così, anche a pri­ma vista, un cliente red­di­tizio” può effet­ti­va­mente causare perdite per l’agenzia.

2️⃣Con­trol­lo del Tem­po del Team

Nelle aziende di servizi, ogni ora di lavoro dei dipen­den­ti influisce sul­la red­di­tiv­ità del busi­ness. Dopo­tut­to, il 70 – 80% delle spese sono salari del team.

Men­tre c’è un flus­so costante di cli­en­ti, spe­cial­mente con abbona­men­ti e paga­men­ti rego­lari, i mar­gi­ni dei prog­et­ti pos­sono non essere ovvi. Tut­tavia, quan­do gli ordi­ni diminuis­cono, ad esem­pio, a causa di un ral­len­ta­men­to del mar­ket­ing o delle ven­dite, i prob­le­mi diven­tano evi­den­ti. I paga­men­ti ai dipen­den­ti riman­gono sta­bili, men­tre il nuo­vo red­di­to è insuf­fi­ciente per coprire le perdite.

Con­sapev­olez­za del­la Neces­sità del Mon­i­tor­ag­gio del Tempo

Com­pren­dere quan­to tem­po e su cosa il team spende con­sente un’al­lo­cazione più effi­ciente delle risorse. Questo aiu­ta a cal­co­lare il tas­so inter­no cor­ret­to, e aggiun­gen­do il mar­gine obi­et­ti­vo, a vendere il tem­po del­l’a­gen­zia a con­dizioni favorevoli.

Il mon­i­tor­ag­gio del tem­po risponde anche alle seguen­ti domande:

  1. Quan­to tem­po può allo­care il team ai prog­et­ti dei cli­en­ti ogni mese? Questo sig­nifi­ca effi­cace­mente quale ban­ca del tem­po” ha l’azienda.
  2. Quan­to tem­po il team spende effet­ti­va­mente sui prog­et­ti dei cli­en­ti? Per ver­i­fi­care l’allinea­men­to delle cifre reali con quelle indi­cate nelle fat­ture dei clienti.
  3. Qual è il cos­to per ora del lavoro del­l’azien­da? Per sco­prire il tas­so inter­no che tiene con­to di tutte le spese del­l’a­gen­zia e con­sente di oper­are in pareggio.
Così, il mon­i­tor­ag­gio del tem­po aiu­ta a ren­dere il portafoglio prog­et­titraspar­ente e gestibile. In questo modo, si com­prende quali prog­et­ti con­sumano più risorse di quelle che por­tano denaro. I dati rac­colti con­sentono di cam­biare la strate­gia, gius­ti­fi­care gli aumen­ti di prez­zo e rifi­utare part­ner­ship sfavorevoli.

Sfide del­l’Im­ple­men­tazione del Mon­i­tor­ag­gio del Tempo


1️⃣ Non tutte le aziende han­no real­mente bisog­no del mon­i­tor­ag­gio del tempo

In pri­mo luo­go, non tutte le aziende richiedono il mon­i­tor­ag­gio del tem­po. La neces­sità dipende dal tipo di azien­da. Ad esem­pio, nelle agen­zie cre­ative, il pro­pri­etario del­l’azien­da è più inter­es­sato a risol­vere i prob­le­mi del cliente che a quan­to tem­po ci vuole.

Tut­tavia, nelle aziende legali, la situ­azione è diver­sa. Quan­do un’azien­da ha 30 avvo­cati con una tar­if­fa oraria di 200$, è impor­tante capire come il loro tem­po è dis­tribuito e su quali prog­et­ti è spe­so, gius­to? In questo caso, com­pi­ti tipi­ci richiedono un mon­i­tor­ag­gio det­taglia­to delle ore per una migliore piani­fi­cazione, val­u­tazione delle prestazioni e ottimiz­zazione dei costi.

2️⃣Resisten­za del Team

Imple­mentare il mon­i­tor­ag­gio del tem­po può provo­care reazioni neg­a­tive nel team. La direzione com­prende il val­ore di tale mon­i­tor­ag­gio, ma quan­do si trat­ta di imple­men­tazione, la resisten­za del team è inevitabile. Alcu­ni lavo­ra­tori pos­sono per­cepir­lo come una for­ma di con­trol­lo aggiun­ti­vo, men­tre altri pos­sono ved­er­lo come una buro­crazia inutile.

3️⃣Dif­fi­coltà nel­l’In­ser­i­men­to Man­uale dei Dati

Il mon­i­tor­ag­gio del tem­po in genere inizia con fogli di lavoro in Excel. Questo sig­nifi­ca che i dipen­den­ti devono lavo­rare in un pro­gram­ma men­tre aggior­nano man­ual­mente i dati sulle ore spese in un altro. Questo approc­cio com­pli­ca ulte­ri­or­mente un proces­so già impeg­na­ti­vo di imple­men­tazione del mon­i­tor­ag­gio orario.

4️⃣Man­can­za di una Per­sona Respon­s­abile per l’Implementazione

Sen­con­do una per­sona respon­s­abile per il proces­so di imple­men­tazione, l’in­te­grazione esce rap­i­da­mente dal con­trol­lo. Entro una set­ti­mana, molti iniziano a inserire le ore dal­la memo­ria ogni ven­erdì. Questo riduce l’ac­cu­ratez­za e l’ef­fi­ca­cia com­p­lessi­va del mon­i­tor­ag­gio. Per­tan­to, assi­cu­rati che ci sia qual­cuno che mon­i­tori l’aderen­za alle nuove regole, mon­i­tori costan­te­mente e riferisca i risultati.

Come Imple­mentare con Suc­ces­so il Mon­i­tor­ag­gio del Tempo


1️⃣ Sta­bilis­ci Regole Chiare e Assi­cu­rati del­la Comunicazione

Imple­mentare il mon­i­tor­ag­gio del tem­po richiede volon­tà polit­i­ca da parte del­la direzione. Innanz­i­tut­to, spie­ga gli obi­et­tivi del mon­i­tor­ag­gio del tem­po al team. Sot­to­lin­ea che è mira­to ad aumentare l’ef­fi­cien­za dei prog­et­ti, non a con­trol­lare il team.

Crea un piano chiaro con regole per tut­ti i mem­bri del team. Ad esem­pio, definis­ci quali tipi di com­pi­ti devono essere mon­i­torati e come far­lo uti­liz­zan­do lo stru­men­to scel­to. For­nisci feed­back rego­lari e con­di­vi­di infor­mazioni con il team sul suc­ces­so dell’implementazione.

2️⃣Asseg­na una Per­sona Respon­s­abile per l’Implementazione

Deve esser­ci qual­cuno respon­s­abile per l’im­ple­men­tazione del mon­i­tor­ag­gio del tem­po. Le sue man­sioni dovreb­bero includ­ere il promemo­ria al team riguar­do al mon­i­tor­ag­gio del tem­po e la super­vi­sione rego­lare del tem­po mon­i­tora­to sec­on­do il piano.

3️⃣Min­i­miz­zare Azioni Innecessarie

Il mon­i­tor­ag­gio del tem­po dovrebbe avvenire all’in­ter­no del­lo stes­so stru­men­to in cui il team reg­is­tra i com­pi­ti. Evi­ta di pas­sare tra gli stru­men­ti per non com­pli­care inutil­mente il processo.

Con­sid­era i servizi di ges­tione dei prog­et­ti con un track­er del tem­po inte­gra­to, come Work­sec­tion. Work­sec­tion ha un timer incor­po­ra­to che ti con­sente di iniziare a mon­i­torare il tem­po facil­mente. Se usi altri prodot­ti come Asana, Jira o Trel­lo, devi con­fig­u­rare inte­grazioni o plu­g­in come Time­Doc­tor o Hourly.

4️⃣Rivedere il Sis­tema di Motivazione

Per man­tenere il team inter­es­sato a seg­nalare con pre­ci­sione le ore lavo­ra­tive, vale la pena pas­sare da un’en­tra­ta di ore obbli­ga­to­ria (PUSH) a incen­tivi (PULL), cre­an­do un sis­tema di moti­vazione. Questo può essere ottenu­to legan­do i paga­men­ti delle tar­iffe alle ore lavorate.

Nel busi­ness dei servizi, lo stan­dard di set­tore è mon­i­torare 120 ore su 160 ore lavo­ra­tive in un mese.

Il sis­tema di moti­vazione potrebbe apparire in questo modo: 

Un dipen­dente che com­ple­ta la nor­ma di 120 ore riceve la tar­if­fa piena. Per meno ore, il red­di­to diminuisce, e per ore di lavoro stra­or­di­nar­ie, come 130 ore, viene for­ni­to un pic­co­lo bonus. Il bonus deve essere mod­er­a­to e la penal­ità per scarsa prestazione deve essere sig­ni­fica­ti­va.

Questo è nec­es­sario affinché il dipen­dente rispet­ti la nor­ma ma non lavori ecces­si­va­mente e non si esaurisca.

5️⃣Costru­ire un Abi­tu­dine e Inte­grare Gradualmente

È impor­tante imple­mentare il nuo­vo stru­men­to grad­ual­mente. Per il pri­mo mese, sta­bilis­ci un obi­et­ti­vo rel­a­ti­va­mente sem­plice: mon­i­torare almeno 60 ore su 120, dan­do al team tem­po per adat­tar­si. La per­sona respon­s­abile del­l’im­ple­men­tazione dovrebbe con­trol­lare le voci delle ore quo­tid­i­ana­mente per le prime settimane.

Van­tag­gi del­l’Im­ple­men­tazione del Mon­i­tor­ag­gio del Tempo

Imple­mentare il mon­i­tor­ag­gio del tem­po aiu­ta a val­utare l’ef­fi­cien­za lavo­ra­ti­va e ad aumentare la red­di­tiv­ità aziendale:


  1. Val­u­tazione Accu­rate dei Costi dei Servizi. I dati sul tem­po spe­so con­sentono cal­coli accu­rati dei costi dei servizi.
  2. Tar­iffe Cor­rette per i Cli­en­ti. Gra­zie al mon­i­tor­ag­gio del tem­po, l’azien­da può impostare tar­iffe orarie per i cli­en­ti con mag­giore precisione.
  3. Scelta di Prog­et­ti Red­di­tizi. I dati rac­colti aiu­tano a val­utare quali prog­et­ti por­tano più prof­it­to e a scegliere i più vantaggiosi.
  4. Sostenere la Pro­dut­tiv­ità del Team. Il mon­i­tor­ag­gio del tem­po pre­viene sovrac­carichi, con­sen­ten­do una dis­tribuzione uni­forme dei com­pi­ti e evi­tan­do l’esaurimento.
  5. Aumen­to del Mar­gine. Anal­iz­zan­do i costi del tem­po e le spese gen­er­ali, le risorse pos­sono essere ottimiz­zate e il mar­gine aumentato.

Come la Cor­ret­ta Con­tabil­ità Aumen­ta il Margine

La con­tabi­liz­zazione del tem­po aiu­ta a gestire meglio i prog­et­ti e aumen­ta il mar­gine del­l’a­gen­zia. Quan­do un’azien­da sa quan­to tem­po spende per i com­pi­ti, può sta­bilire i prezzi dei servizi in modo accu­ra­to e gius­ti­fi­car­li ai cli­en­ti quan­do necessario.

Ad esem­pio, se uno spe­cial­ista SMM spende più tem­po per eseguire un prog­et­to del pre­vis­to, l’azien­da può spie­gare al cliente le ragioni basate sul numero effet­ti­vo di ore lavorate.

Come Aumentare il Mar­gine di Prof­it­to di un’Azien­da di Servizi — guar­da su YouTube 🎥

Cal­co­lo delle Tar­iffe Interne ed Esterne

Per il cor­ret­to cal­co­lo del­la tar­if­fa, è nec­es­sario dis­tinguere tra due tipi di ore di lavoro: 
  • Ore Fat­tura­bili — tem­po spe­so a lavo­rare su un prog­et­to cliente per il quale si riceve pagamento.
  • Ore Non Fat­tura­bili — riu­nioni interne, for­mazione, lavoro ammin­is­tra­ti­vo che non gen­era prof­it­to direttamente.

Le ore fat­tura­bili sono la fonte di prof­it­to per l’azien­da. Per­tan­to, quan­do si cal­co­la la tar­if­fa inter­na, è cru­ciale conoscere il loro numero esatto. 

  • Tar­if­fa Inter­na — è il cos­to di un’o­ra di lavoro del­l’a­gen­zia con­sideran­do salari dei dipen­den­ti e spese generali.

Le spese gen­er­ali includono
costi indi­ret­ti come affit­to, uten­ze, mar­ket­ing, salari ammin­is­tra­tivi, spese oper­a­tive, ecc. In ter­mi­ni sem­pli­ci, se l’elet­tric­ità è spen­ta e il gen­er­a­tore è sen­za car­bu­rante, puoi sti­mare quan­to cos­ta alla tua azien­da un’o­ra di inattività.


La tar­if­fa inter­na risul­tante mostra quan­to cos­ta un’o­ra di lavoro per l’a­gen­zia. In altre parole, a ques­ta tar­if­fa, l’a­gen­zia oper­erà in pareggio.

  • Tar­if­fa Ester­na — è la tar­if­fa che l’a­gen­zia addeb­i­ta al cliente. È cal­co­la­ta sul­la base del­la tar­if­fa inter­na con­sideran­do il mar­gine desiderato.

Errori Tipi­ci nel Cal­co­lo del­la Tar­if­fa Ester­na dell’Azienda

Errore 1 Non tut­ti i costi sono con­tabi­liz­za­ti nelle spese generali

A volte non tutte le spese sono prese in con­sid­er­azione nelle spese gen­er­ali. Dimen­ti­care le fat­ture per soft­ware, bud­get di mar­ket­ing o paga­men­ti per manuten­zione por­ta a spese gen­er­ali sot­to­va­l­u­tate, che a loro vol­ta diminuis­cono sia le tar­iffe interne che quelle esterne.

Di con­seguen­za, sem­bra che tu pos­sa vendere i tuoi servizi a un prez­zo infe­ri­ore rispet­to ai con­cor­ren­ti sen­za perdere margine. 

Errore 2 Non capire il numero effet­ti­vo di ore fatturabili

È impor­tante per l’azien­da cal­co­lare con pre­ci­sione non solo le spese gen­er­ali ma anche sapere quante ore il team spende effet­ti­va­mente sui prog­et­ti cli­en­ti. Solo dopo questo si può cal­co­lare la tar­if­fa ester­na e inviare fat­ture ai clienti. 

Cal­co­lo Erra­to del­la Tar­if­fa Esterna

Usan­do l’e­sem­pio di un pro­pri­etario di agen­zia dig­i­tale, mostr­ere­mo le con­seguen­ze del cal­co­lo del­la tar­if­fa ester­na sen­za con­sid­er­are le ore effet­tive. Questo è solo un esem­pio ipoteti­co. È impor­tante capire che i dati vari­er­an­no da azien­da a azienda.

Sup­poni­amo, che il pro­pri­etario pre­sumesse che il team di 5 dipen­den­ti lavo­rasse le stan­dard 160 ore al mese. Il totale dei salari e delle spese gen­er­ali è $10,000, e il numero totale di ore è 800 (5 per­sone × 160 ore = 800 ore). Con queste cifre, otteniamo:


Tut­tavia, il pro­pri­etario man­ca delle infor­mazioni sul­la ban­ca del tem­po attuale—il numero di ore spese per il lavoro. Per­tan­to, questo dato è sig­ni­fica­ti­va­mente infe­ri­ore alla vera tar­if­fa interna.

Ad esem­pio, l’a­gen­zia ha imple­men­ta­to il mon­i­tor­ag­gio del tem­po con un obi­et­ti­vo di 120 ore mon­i­torate al mese (sia fat­tura­bili che non fat­tura­bili). Questo è lo stan­dard del set­tore per man­tenere l’ef­fi­cien­za evi­tan­do l’e­sauri­men­to del team a causa di ecces­si­va pres­sione. Di con­seguen­za, si è scop­er­to che il team spende effet­ti­va­mente solo 100 ore al mese sui prog­et­ti dei clienti.

Quin­di, il numero totale di ore fat­tura­bili è 500 (5 per­sone × 100 ore = 500 ore). Solo le ore fat­tura­bili sono impor­tan­ti per cal­co­lare la tar­if­fa inter­na, poiché gen­er­a­no red­di­to per l’azien­da. Per­tan­to, la reale tar­if­fa inter­na sarà:


Di con­seguen­za, uti­liz­zan­do l’im­por­to cal­co­la­to erronea­mente di $12.5 invece del­l’­ef­fet­ti­vo $20, con un mar­gine desider­a­to del 30%, l’a­gen­zia impos­ta una tar­if­fa ester­na bassa.


Come puoi vedere, tale tar­if­fa non coprirà tutte le spese del­l’azien­da nel nos­tro esem­pio, e l’azien­da opera in perdi­ta. Per­tan­to, l’a­gen­zia dig­i­tale dove­va iniziare a reg­is­trare sia le ore fat­tura­bili che quelle non fat­tura­bili per trarre prof­it­to dai prog­et­ti implementati.

A sec­on­da dei tuoi cal­coli, l’azien­da potrebbe oper­are in pareg­gio, avere mar­gi­ni bassi o essere com­p­lessi­va­mente non red­di­tizia. Tut­ti gli indi­ca­tori sono indi­vid­u­ali. Un cal­co­lo cor­ret­to del­la tar­if­fa inter­na con­sente di val­utare la red­di­tiv­ità dei prog­et­ti e di intrapren­dere azioni per ottimizzarli. 

Work­sec­tion — Una Bus­so­la per Aumentare la Redditività

Imple­mentare il mon­i­tor­ag­gio orario è una sfi­da, ma le aziende che fan­no questo pas­so otten­gono un con­trol­lo sig­ni­fica­ti­va­mente mag­giore sul pro­prio busi­ness. Work­sec­tion è uno stru­men­to effi­cace per tali com­pi­ti poiché con­sente di stan­dard­iz­zare il lavoro e accu­mu­la­re dati sul tem­po speso.

Questo aiu­ta a com­pren­dere meglio la pro­dut­tiv­ità del team, val­utare quali cli­en­ti por­tano prof­it­to e quali no, e muover­si ver­so la red­di­tiv­ità e la crescita.

Nei link suc­ces­sivi, usan­do l’e­sem­pio di un’a­gen­zia dig­i­tale, mostr­ere­mo come impostare un mon­i­tor­ag­gio del tem­po effi­cace in Work­sec­tion ed evitare errori comuni.

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