NEW
Abbiamo avviato la beta aperta di Worksection 2.0! Anteprima
  •     •   5 min read

Come è stata organizzata la lotta contro il coronavirus nella città di Nemishaieve.

Сергій Замідра
Nem­ishaieve – un inse­di­a­men­to di tipo urbano nel­l’Oblast di Kyiv, dove vivono cir­ca ottomi­la per­sone. Nonos­tante le sue pic­cole dimen­sioni, è rius­ci­to a diventare uno dei luoghi prin­ci­pali in Ucraina in ter­mi­ni di resisten­za effi­cace al coronavirus.


Il con­siglio del vil­lag­gio ha imple­men­ta­to una soluzione inno­v­a­ti­va (per i con­sigli dei vil­lag­gi) – il sis­tema di ges­tione dei prog­et­ti Work­sec­tion, che ha aiu­ta­to a rispon­dere rap­i­da­mente e impostare tut­ti i pro­ces­si anche durante la quarantena.

Work­sec­tion, a sua vol­ta, ha incon­tra­to le esi­gen­ze del­la comu­nità for­nen­do acces­so al sis­tema e con­sulen­ze com­ple­ta­mente gratuite.

Abbi­amo par­la­to con il capo vil­lag­gio Ser­hiy Zamidra su come è sta­ta attua­ta la quar­an­te­na a Nem­ishaieve, quali dif­fi­coltà han­no affronta­to e come Work­sec­tion ha aiu­ta­to in questo.


Il lavoro del con­siglio durante l’at­tuazione del­la quarantena

Ser­hiy Zamidra – capo vil­lag­gio di Nemishaieve

L’in­tro­duzione del­la quar­an­te­na nel vil­lag­gio di Nem­ishaieve è avvenu­ta imme­di­ata­mente dopo che è sta­ta pre­sa la cor­rispon­dente deci­sione a liv­el­lo statale. È sta­to isti­tu­ito un Cen­tro di Com­bat­ti­men­to COVID-19 nel vil­lag­gio, che ha assun­to tut­to il lavoro di coor­di­na­men­to del­la lot­ta con­tro l’epidemia.

L’Oblast di Kyiv non è sta­ta un’ec­cezione rispet­to ad altre regioni. Quan­do ho con­trol­la­to gli ordi­ni del quarti­er gen­erale regionale disponi­bili sul sito web del­l’am­min­is­trazione regionale statale un mese dopo, meno del 30% è arriva­to al nos­tro livello.

Alcune deci­sioni sono rimaste ai ver­ti­ci, e siamo sta­ti infor­mati su alcune deci­sioni tramite bol­let­ti­ni. In realtà non abbi­amo per­cepi­to un sis­tema di sup­por­to gen­erale da parte delle autorità cen­trali in modo ver­ti­cale. La mag­gior parte dei capi (cit­tà, vil­lag­gio) ha dovu­to impeg­nar­si autono­ma­mente nel­la risoluzione di questi problemi.


La lot­ta con­tro il virus richiede la soluzione di due prob­le­mi principali


  1. Fornire dis­in­fezione, orga­niz­zare uno spazio sicuro per i residenti.
  2. Assi­cu­rare pro­tezione con­tro il panico.

Questo sig­nifi­ca che le per­sone devono essere infor­mate in modo chiaro e com­ple­to sul­la situ­azione.
Se qual­cuno si ammala, dici­amo ones­ta­mente che abbi­amo una per­sona mala­ta, ma ovvi­a­mente sen­za speci­fi­care chi sia. Ci siamo trovati che le infor­mazioni su chi si fos­se ammala­to arriva­vano con un cer­to ritardo. 

Quin­di, se le per­sone san­no che questi tre si sono già ripresi, ma viene rifer­i­to che sono anco­ra malati, allo­ra a chi faran­no domande? Non al con­siglio regionale, ma al gov­er­no locale. E la gente dice: Ci dite che la per­sona si è ripresa, ma l’am­min­is­trazione regionale dice di no. E la per­sona sta cam­mi­nan­do per le strade. Come è pos­si­bile?” E dob­bi­amo lavo­rare in queste circostanze.

Gli impren­di­tori han­no affronta­to respon­s­abil­mente le restrizioni introdotte. Han­no dis­cus­so pos­si­bili allen­ta­men­ti, ma nel com­p­lesso tut­ti han­no com­pre­so la situazione.

È più dif­fi­cile con le per­sone e l’au­toiso­la­men­to. Quan­do una per­sona è in autoiso­la­men­to per la pri­ma set­ti­mana, sem­bra facile e diret­to. Dopo 2 – 3 set­ti­mane, c’è una cer­ta pres­sione. Soprat­tut­to se c’è un ritar­do nei test. Le per­sone iniziano a tele­fonare, chieden­do quan­do potran­no uscire. E tu spieghi che ques­ta deci­sione non è pre­sa dal capo vil­lag­gio; devi pas­sare due test e aspettare.


Per­ché è nec­es­sario un gestore di compiti

È in cor­so un lavoro atti­vo da parte del grup­po di comu­ni­cazione – questo grup­po sup­por­ta le attiv­ità del quarti­er gen­erale, infor­ma i res­i­den­ti sul­la situ­azione attuale, le ques­tioni urgen­ti e cosa può essere fat­to al riguar­do. Questo per aiutare la comu­nità a ori­en­tar­si tra tutte queste situ­azioni con mag­giore calma.

Orga­niz­zare sup­por­to volon­tario, piani­fi­cazione strate­gi­ca, mon­i­tor­ag­gio del­la quar­an­te­na, sup­por­to agli impren­di­tori, rac­col­ta fon­di, ques­tioni rel­a­tive alla guardia munic­i­pale – queste sono tutte ques­tioni legate al lavoro del quarti­er gen­erale che devono essere affrontate.

Ad esem­pio – la guardia munic­i­pale del vil­lag­gio. Com­pren­di­amo che la quar­an­te­na non per­me­tte di chi­ud­ere l’in­gres­so al vil­lag­gio, ma in caso di un sig­ni­fica­ti­vo aumen­to del numero di malati, dob­bi­amo avere un piano ben pon­der­a­to su cosa fare.

Questo può essere facil­mente fat­to in un doc­u­men­to che si apre imme­di­ata­mente nel prog­et­to Worksection:


  • Piano di coinvolgimento; 
  • Chi è responsabile;
  • Per­sone di contatto.

Stru­men­ti sem­pli­ci – meno tem­po per l’adattamento 

Cer­cava­mo uno stru­men­to sem­plice che potesse essere imple­men­ta­to rap­i­da­mente nelle oper­azioni del quarti­er gen­erale. Dovrebbe essere con­ve­niente, ma allo stes­so tem­po non appe­san­tire i dipen­den­ti con stru­men­ti IT pesanti.

Pri­ma di questo, uti­liz­zava­mo Asana. Una buona soluzione, ma Work­sec­tion si è riv­e­la­ta più intuitiva.

Ci ha fat­to molto piacere sco­prire che in Work­sec­tion tut­ti gli ele­men­ti sono inter­con­nes­si. Quan­do crei un com­pi­to, apri il cal­en­dario e tut­to viene visu­al­iz­za­to comoda­mente come al soli­to. Se imposti un com­pi­to, puoi mon­i­torare per quan­to tem­po rimane rilevante.

(Screen­shot del calendario)

La lista dei com­pi­ti può essere fil­tra­ta per un dipen­dente speci­fi­co, par­ti­co­lar­mente como­do quan­do molte per­sone lavo­ra­no ai progetti.

(Screen­shot del­la lista dei compiti)

Lavo­rare con i doc­u­men­ti è diven­ta­to anco­ra più sem­plice. Ora aggiun­giamo il doc­u­men­to al prog­et­to, e poi pos­si­amo riat­tac­car­lo a qual­si­asi compito.

(Vista del­la lista dei documenti)


Come aiu­ta Worksection

Comu­ni­care chiara­mente con la comu­nità. Orga­niz­zare un sis­tema per rac­cogliere infor­mazioni in modo tale che le infor­mazioni sui poten­ziali indi­vidui infet­ti ti rag­giungano pri­ma che com­pa­iano nel­l’area. Non con­tare solo sulle pro­prie risorse, ma cer­care anche di coin­vol­gere res­i­den­ti, volon­tari e rac­cogliere fon­di. Per­ché la lot­ta con­tro il virus non è solo un car­ro arma­to che met­ti in mar­cia; è la lot­ta di tut­ti i res­i­den­ti del­la comu­nità che com­pren­dono che il virus è serio.
Tut­ti prob­a­bil­mente han­no sen­ti­to par­lare del suc­ces­so del­la Sil­i­con Valley. 

La base di questo suc­ces­so era la fidu­cia e l’as­sis­ten­za rec­i­p­ro­ca. Per­tan­to, cre­do sin­ce­ra­mente che sia pro­prio gra­zie a tali aziende aperte che non si tira­no indi­etro dai prob­le­mi che sor­gono nel­la soci­età, il nos­tro paese crescerà rap­i­da­mente e le nos­tre imp­rese otter­ran­no anche notevoli guadag­ni. Ciò che dai per il bene tor­na sem­pre a te in modo moltiplicato.

esc
Condividere
или
Scuola PM
Screenshot ogni 10 minuti. Registri URL. Keylogging. Sembra sorveglianza, non gestione — non è vero? Time Doctor è stato uno dei primi veri tracker di tempo con monitoraggio della produttività. Ma ecco...
5 febbraio 2026   •   15 min read
Scuola PM
Toggl Track rimane popolare grazie alla sua interfaccia minimalista, ma nel 2026 i team hanno bisogno di più: analisi avanzate, report trasparenti per i clienti, tracciamento automatico e gestione del...
5 febbraio 2026   •   17 min read
Scuola PM
Il tempo stringe. I budget non aspettano. Stai ancora avviando manualmente il timer ogni volta che cambi attività? Nel 2026, ci sono strumenti che lo fanno per te — e molto di più. Clockify è stato un...
5 febbraio 2026   •   13 min read
Inizia ora
Inserisci la tua vera email 🙂