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Recensione di "Kanban: il percorso alternativo verso Agile" di David Anderson

Il libro di David Ander­son, Kan­ban,”, cat­tura fin dal­la pri­ma pag­i­na. Con illus­trazioni, grafi­ci e con­clu­sioni, la biografia con­cisa di Ander­son svela la metodolo­gia Kan­ban per gli appas­sion­ati del­la ges­tione sana dei prog­et­ti. La ges­tione dei prog­et­ti diven­ta intri­g­ante quan­do nar­ra­ta dal­lo svilup­pa­tore del meto­do da una prospet­ti­va di pri­ma persona.

Infor­mazioni sull’Autore

Sec­on­do il blog uffi­ciale del­la sua azien­da, David J Ander­son è elen­ca­to come pres­i­dente di Lean Kan­ban Inc. È sta­to un for­ma­tore e con­sulente di ges­tione sin dai pri­mi anni 2000 e un rela­tore e ospite di con­feren­ze dal 2005. Ander­son ha ricop­er­to per la pri­ma vol­ta un ruo­lo man­age­ri­ale nel 1991, con­fer­en­dogli ampia espe­rien­za per con­frontare ones­ta­mente Kan­ban con Water­fall, Agile, Scrum e altre metodolo­gie di ges­tione dei progetti.

Ha cre­ato Kan­ban per ele­vare il liv­el­lo del lavoro intel­let­tuale e cre­ati­vo. Gli obi­et­tivi di Ander­son com­pren­de­vano la con­seg­na pun­tuale, l’allinea­men­to del lavoro con obi­et­tivi sta­bil­i­ti e una ges­tione effi­cace delle mod­erne aziende nel loro com­p­lesso. Uti­liz­zan­do esem­pi reali di Microsoft, Motoro­la e Cor­bis, ha spie­ga­to e dimostra­to i prin­cipi, i meto­di e le istruzioni per imple­mentare Kan­ban nelle aziende.

Con­tenu­to ed Essen­za del Libro

Kan­ban: Il Per­cor­so Alter­na­ti­vo ver­so Agile” è scrit­to dal­la per­sona che ha inven­ta­to Kan­ban. Il libro è sia inter­es­sante che infor­ma­ti­vo, riv­e­lando il sot­tile con­fine tra la filosofia Kaizen (miglio­ra­men­to con­tin­uo), la metodolo­gia Lean (pro­duzione snel­la) e Kan­ban (un meto­do per con­ser­vare risorse umane e materiali).

Kaizen: Una filosofia e un’et­i­ca delle relazioni tra i lavo­ra­tori in fab­bri­ca e l’amministrazione.
Lean Pro­duc­tion: Un sis­tema di ges­tione dei prog­et­ti cre­ato pres­so Toy­ota per elim­inare tut­ti i tem­pi e i rifiu­ti di risorse dai pro­ces­si aziendali.
Kan­ban: Un meto­do di ges­tione dei prog­et­ti che limi­ta il numero di com­pi­ti simul­tanei. Se ci sono per­sone, stru­men­ti o tem­po lim­i­tati, Kan­ban aiu­ta a dis­tribuire com­pi­ti e progetti.
Notevol­mente influen­za­to dal­la Teo­ria dei Vin­coli, il libro di Ander­son copre ampia­mente i lim­i­ti WIP, i col­li di bot­tiglia e la capac­ità di deter­minare ones­ta­mente il cari­co di lavoro mas­si­mo per unità di tem­po man­te­nen­do una qual­ità ottimale.

La Teo­ria dei Vin­coli, svilup­pa­ta dal Dr. Eliyahu Gol­dratt, è una metodolo­gia di ges­tione per le imp­rese man­i­fat­turiere. L’ap­proc­cio sis­temi­co di Gol­dratt per iden­ti­fi­care i vin­coli nelle aziende aiu­ta a sem­pli­fi­care ogni cosa. Sec­on­do l’es­pe­rien­za di Gol­dratt, la polit­i­ca del­l’azien­da diven­ta spes­so il vin­co­lo principale.
Lim­ite WIP (Work in Progress): Il numero di com­pi­ti che pos­sono essere aper­ti simultaneamente.
Col­lo di bot­tiglia: Un pun­to nel flus­so di lavoro dove c’è un serio vin­co­lo su risorse o capac­ità. Nei dia­gram­mi, assomiglia al col­lo stret­to di una bot­tiglia, con linee che si allargano pri­ma e dopo tale situazione.

Stereotipi su Kanban

Quan­do sen­ti­amo par­lare di Kan­ban, spes­so immag­ini­amo una bacheca con note ade­sive — uno stereotipo per­pet­u­a­to dai media. Sim­boli­ca­mente, c’è un elen­co di com­pi­ti aper­ti, in cor­so e com­ple­tati sul muro. Pos­sono essere uti­liz­zate pareti vir­tu­ali e soft­ware di ges­tione dei prog­et­ti, dove ven­gono inser­i­ti elenchi di com­pi­ti, pri­or­ità e altre sfumature.

In ques­ta metodolo­gia, Kan­ban non è solo una bacheca o note ade­sive ma un proces­so di con­trol­lo e trasfer­i­men­to dei com­pi­ti sul muro. Ander­son spie­ga chi muove gli ade­sivi, per­ché e quan­ti pos­sono essere man­tenu­ti nel­la colon­na in cor­so” e per­ché lim­itare questo numero sia importante.
Kan­ban non è una bacheca con note ade­sive; le note ade­sive sono sem­plice­mente indi­ca­tori di cari­co di lavoro. 
Ander­son ha svilup­pa­to Kan­ban per pre­venire l’inizio di nuovi prog­et­ti pri­ma di com­pletare quel­li prece­den­ti. Ad esem­pio, se un svilup­pa­tore può gestire 3 – 5 com­pi­ti alla vol­ta, può pren­der­si un nuo­vo com­pi­to solo dopo averne com­ple­ta­to uno.

Agile, Scrum e Kanban

Ander­son ritiene che le metodolo­gie Agile e Scrum siano rigide e pre­de­ter­mi­nate. A suo avvi­so, la ges­tione dei prog­et­ti dovrebbe essere per­son­al­iz­za­ta per ogni azien­da. Per­tan­to, Agile e Scrum, con i loro algo­rit­mi d’azione stan­dard­iz­za­ti, sono superati, pro­prio come la clas­si­ca metodolo­gia Water­fall pas­so dopo pas­so. Kan­ban, d’al­tra parte, si adat­ta alle carat­ter­is­tiche uniche di un’azien­da, il che può spaventare gli sosten­i­tori del­la metodolo­gia Agile.

Agile: Una metodolo­gia flessibile che stori­ca­mente ha inizia­to lo svilup­po soft­ware nel for­ma­to di rilas­cio di aggior­na­men­ti ogni pochi mesi. Iter­azioni di poche set­ti­mane per ogni fun­zion­al­ità accel­er­a­no lo svilup­po e riducono i rischi.
Scrum: Un’al­tra metodolo­gia flessibile con iter­azioni bre­vi e un con­trol­lo sig­ni­fica­ti­vo sul proces­so di pro­gram­mazione. Ci sono sprint — seg­men­ti di tem­po con com­pi­ti speci­fi­ci da com­pletare. Sono rig­orosa­mente lim­i­tati. Ci sono back­log — elenchi di com­pi­ti dis­tribuiti dal pro­pri­etario del prodot­to. Il pro­pri­etario del prodot­to non fa parte del team di svilup­po ma sta­bilisce le pri­or­ità dei compiti.
Waterfall: Un mod­el­lo clas­si­co di ges­tione dei prog­et­ti con una sequen­za rig­orosa di azioni. Viene spes­so spie­ga­to con l’analo­gia del­la costruzione edilizia dal­la fon­dazione al tetto.

Qual­ità Letteraria

Le recen­sioni del­l’o­rig­i­nale inglese di Kan­ban” di David Ander­son sono sim­ili: tut­ti men­zio­nano che l’au­tore spiega:
  • Come è sta­to cre­ato il meto­do, per­ché e con chi è sta­to sviluppato.
  • Chi né ben­e­fi­cia e chi né ha asso­lu­ta­mente bisogno.
  • Come appli­car­lo per ottenere risultati.
Per­sonal­mente, men­tre recen­si­vo Kan­ban” di David Ander­son, ho trova­to diverse guide utili sia per l’u­so azien­dale che per­son­ale — ges­tione del tem­po nel­la vita famil­iare è molto necessaria. 

Kan­ban” è scrit­to nel modo del­la buona let­ter­atu­ra azien­dale. Include con­clu­sioni alla fine di ogni capi­to­lo, e tut­ti i capi­toli affrontano logi­ca­mente ogni pos­si­bile doman­da che un let­tore potrebbe avere in un ordine logico.

Il Capi­to­lo 20, Ges­tione dei Prob­le­mi e Regole di Esca­la­tion,” mi ha col­pi­to par­ti­co­lar­mente. Dif­feren­ziare un col­lo di bot­tiglia da un com­pi­to bloc­ca­to è ovvio, ma quan­to spes­so con­fon­di­amo l’uno con l’al­tro e cer­chi­amo di spin­gere attra­ver­so un vico­lo cieco? Se un com­pi­to non può essere risolto ora, affronta la causa prin­ci­pale. Ecco una citazione dal libro:
Un com­pi­to bloc­ca­to for­ma effet­ti­va­mente un col­lo di bot­tiglia che limi­ta il flus­so. Tut­tavia, non è la stes­sa cosa del col­lo di bot­tiglia descrit­to nel Capi­to­lo 17 per­ché non è un vin­co­lo delle risorse e non è una risor­sa che aspet­ta di accedere. Allo stes­so modo, un tap­po non è un col­lo di bot­tiglia. Per ripristinare il flus­so di liq­ui­do dal­la bot­tiglia, bas­ta rimuo­vere il tappo.”

Verdet­to

Cer­ta­mente vale la pena leg­ger­lo, sarà benefi­co per:
  1. Impren­di­tori che lot­tano per gestire tas­si di pro­duzione crescenti.
  2. Diret­tori di aziende IT insod­dis­fat­ti di Scrum.
  3. Man­ag­er senior e team leader.
  4. Mar­keter osses­sion­ati dai KPI ma incer­ti sul­la loro efficacia.
  5. Team di start­up che neces­si­tano di fare tut­to bene fin dal­l’inizio sen­za rein­ventare la ruo­ta,” nel codice, nel­la vita e nei progetti.

Non sei d’ac­cor­do con la nos­tra opin­ione o hai qual­cosa da aggiun­gere? Las­cia la tua recen­sione di Kan­ban” di David Ander­son nei com­men­ti, e con­sid­er­ere­mo di inte­grazione e sup­ple­men­to all’articolo!

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